
In Oltremani promuoviamo una narrazione della migrazione che smetta di parlare di “emergenza” ma si fondi su dignità e prossimità.
Favoriamo la creazione di relazioni fra persone del posto, rifugiate o migranti basate sulla condivisione di tempo, spazi ed esperienze come strumento per costruire comunità accoglienti per tutti.
L’accoglienza in famiglia è aprire la propria casa a chi, in uscita dall’accoglienza istituzionale, vuole costruire il proprio futuro senza farlo da solo. Ciascuno di noi può esser famiglia, senza limiti di età, nazionalità o legami formali. Accogliere non è fornire vitto e alloggio, ma condividere quotidianità, spazi e necessità, costruendo un percorso che conduca all’autonomia abitativa e lavorativa.
Nascono relazioni per raggiungere insieme obiettivi concreti come studiare per la patente, migliorare l’italiano o preparare il curriculum. Altre volte, invece, l’obiettivo è trascorrere il tempo insieme. Sono condivisioni di quotidianità che diventano relazioni in cui si dà e si riceve in egual misura.

Ogni realtà locale, con la propria specificità ed in base alle esigenze del territorio, propone attività anche in collaborazione con altri enti del terzo settore, università ed istituzioni. Promuoviamo scuole di lingua o doposcuola, laboratori multiculturali, tornei sportivi, cene sociali. Sono occasioni di incontro e convivialità in cui ci si possa sentire parte di un’unica comunità: i luoghi che viviamo.
Oltremani Italia, come rete, sostiene e amplifica le mobilitazioni e le campagne d’opinione che ogni associazione promuove per sensibilizzare al rispetto dei diritti umani e civili, all’accoglienza ed alla multiculturalità. Tutto ciò che fa Oltremani è la traduzione dei nostri valori in pratiche quotidiane, per la promozione della partecipazione civica al cambiamento della comunità in cui viviamo.


